Battesimo e Santa Cena occupano un posto importante nella vita della chiesa.
Ma che cosa sono esattamente i sacramenti?
Qual è il loro rapporto con la Parola di Dio?
E quale funzione svolgono nella vita del credente?
In Sui sacramenti, diciannovesimo focus dell’Istituzione della teologia persuasiva, Francesco Turrettini affronta queste domande collocando i sacramenti all’interno del più ampio quadro della teologia riformata e affrontando questioni come:
• che cosa si intende per sacramento e quale sia la sua natura;
• il rapporto tra Parola, segno e cosa significata;
• la necessità e l’efficacia dei sacramenti;
• il battesimo, la sua amministrazione e la sua efficacia;
• la natura e lo scopo della Santa Cena;
• il significato delle parole pronunciate da Cristo nella cena;
• la transustanziazione e la presenza corporea di Cristo nell’eucaristia;
• il sacrificio della messa e l’adorazione dell’eucaristia;
• la questione del numero dei sacramenti.
Per Turrettini, il sacramento unisce una parola promessa a un elemento visibile a confermazione della fede. È come se la Parola di Dio fosse drammatizzata e resa visibile.
Il principio è chiaro: la Parola è assolutamente necessaria, mentre il sacramento non è necessario alla salvezza. I sacramenti dipendono quindi interamente dalla Parola.
Attraverso trentuno quaestiones, Turrettini presenta la posizione riformata mettendola a confronto con altre interpretazioni, in particolare quelle cattolica romana, secondo cui i sacramenti conferiscono la grazia; quella sociniana, che li considera semplici segni esteriori; e quella luterana, legata alla presenza corporea e locale.
Dopo aver esaminato la natura, la necessità e l’efficacia dei sacramenti, Turrettini affronta i due ordinamenti che riconosce: il battesimo e la Santa Cena.